[numero 10 - aprile 2015]

 

[ Pasquale Ruju e Franco Saudelli, La battaglia di Marengo. Le Storie, Sergio Bonelli Editore, Milano 2015 ]

 

Una “questione privata” che si consuma in terra di Piemonte nel bel mezzo di una guerra. Una donna, due uomini. Tre vite si intrecciano, si respingono, si riannodano nel fango e nel sangue di un campo di battaglia divenuto teatro di ossessioni. Non stiamo parlando di Beppe Fenoglio, del partigiano Milton e del suo conflitto privato nel cuore di un conflitto universale. Parliamo invece dell'ottima prova di regia di Pasquale Ruju, che ci riporta sui campi di Marengo alla vigilia della più clamorosa vittoria napoleonica. 

Ruju firma una sceneggiatura tesa, essenziale e ben calibrata. Gioca (eccome se gioca) con la rievocazione storica. E quando questa sta per varcare i confini della retorica, ecco che la regia stacca su un'altra inquadratura, stringe sul dettaglio, insinua il dubbio: quanto basta per negarci l'ennesimo finale edificante. Perché se è vero che «una bella storia ha bisogno di eroi», è vero anche che in una storia come questa l'eroe si fa ambiguo, il nemico è nemico totale e il sacrificio di sé si accetta a condizione che vi sia anche sacrificio dell'altro.

http://gliaudaci.blogspot.it/2015/02/la-battaglia-di-marengo.html?m=1

 

[ Valeria Simmini ]